Il papà-che-sta-a-casa

Il papà-che-sta-a-casa

stay-at-home-dadIl papà-che-sta-a-casa (stay-home-father) è un nuovo esemplare di uomo da tenere d’occhio. Per noi italiane è un prodotto di importazione (sembra esistere in natura solo oltre l’Atlantico o in qualche paese nordico), dal sapore un pò esotico e così nuovo che al principio non sai dire nemmeno se ti piace o meno.

Il papà-che-sta-a-casa è anche parte di un un esperimento sociale (sul matrimonio, sulla famiglia e sul potere) che forse darà origine a un fenomeno più ampio, forse rivoluzionario, come spiega l’articolo del NY Times di oggi (Wall Street Mothers, Stay-Home Fathers). Le famiglie descritte dall’articolo sono composte da una power-woman, molto ben retribuita e con grandi responsabilità, che lavora a Wall Street, da un marito che non lavora (cioè che sta, letteralmente, a casa) e da alcuni figli. La giornalista scrive  che certe carriere non si possono fare in due e queste coppie hanno fatto una scelta razionale, decidendo di dare precedenza al lavoro meglio remunerato.

Come sta andando l’esperimento? Le donne sembrano in maggioranza contente: in fondo, hanno una carriera brillante e non si devono preoccupare d’altro. Evidentemente, i gioielli se li auto-regalano, ma non sembrano lamentare la cosa. Anche sul fronte dei mariti i problemi sono di tipo minore. Certo, a quanto riferiscono gli intervistati,  un pò di imbarazzo lo provano nel rispondere alla fatidica domanda (molto più frequente nelgi US): “…and, so, what do you do?“. Pare che la gente reagisca con un lungo silenzio imbarazzato sentendosi rispondere da un uomo: “mi occupo della casa e dei figli”, evidentemente non trovando, all’interno del proprio repertorio di frasi fatte, quella adatta a commentare una situazione del genere.

Cosa ne penso? Due cose. Primo: ben venga l’abbattimento, anche se simbolico, degli odiati stereotipi di genere che vorrebbero l’uomo come principale fonte del reddito familiare e la donna in un ruolo subalterno. Secondo: se per avere la libertà di perseguire una carriera e avere una famiglia accudita dal marito le donne devono guadagnare uno stipendio a sei zeri, mi sa che, come sempre, quando saltiamo noi, si alza l’asticella.