Leader di successo ma non per caso

Leader di successo ma non per caso

Peter Aspden, sul Financial Times di qualche settimana fa, sintetizzava le 5 qualità che ritiene servano ai leader. L’argomento non è nuovo, però ho trovato che la selezione fosse buona e ve la propongo.

1) Coraggio di rompere gli schemi e di uscire dai binari se serve, di perseguire ciò in cui si crede senza troppa paura. In altre parole: non scegliere la cosa più sicura, ma quella che ci convince veramente.

2) Elasticità, intesa come la capacità di adattarsi ai cambiamenti con naturalezza, cioè di “non spezzarsi” anche se si compiono movimenti insoliti, diversi e non necessariamente auto-determinati.

3) Democraticità, intesa come una leadership che ha a cuore un benessere più ampio di quello proprio e del proprio cerchio magico.

4) Senso della missione, inteso come la capacità profonda di sapere ciò che si è e la ragione per cui si esiste. I leader che lo sanno riescono a  trasmettere il senso di missione sull’organizzazione che guidano.

5) Immaginazione, intesa come capacità di pensare cose veramente nuove senza farsi limitare dalle convenzioni, dagli schemi, dalle convenienze.

Aspden commenta che, analizzando i successi dei leader che hanno queste qualità, si capisce che “non sono dovuti al caso”. Anche se sappiamo tutti quanto sia rilevante la fortuna nell’avere successo, sono però daccordo nel dire che chi ha queste qualità  intercetta un maggior numero di casualità positive e minimizza l’impatto di quelle negative. Che è il massimo che  si possa fare.