Siamo diventate l’oro nero

Siamo diventate l’oro nero

Tutti ci cercano. Le business school più illuminate lanciano iniziative e istituiscono borse di studio dedicate alle donne. Ha dato il via la Cass Business School potenziando il proprio programma “Women in business”. Hanno seguito a ruota la London School of Economics, con alcune borse di studio riservate alle studentesse, e La Sapienza che incoraggia, sempre con borse, le aspiranti ingegnere.

Le aziende più attente sono anche loro a caccia di talenti femminili e promuovono iniziative per dedicate alle donne. Segnalo con piacere, per esempio, l’evento Next Generation Women Leaders, organizzato da McKinsey&Co., una società di consulenza internazionale. Ma ce ne sono vari altri, per fortuna.

Qualcuna si infastidisce di questa attenzione un pò tardiva alla questione femminile, intravvedendo una motivazione legata alla necessità di trovare talenti più che al desiderio di correggere gli squilibri di genere.

Non sono d’accordo. Quale che sia la motivazione, ogni azione che aiuta i talenti femminili a emergere è utilissima. Approfittiamo di queste opportunità. Facciamole conoscere. Assicuriamoci che ci siano molte donne qualificate che applicano per ogni opportunità disponibile. Mettiamo le giurie nell’imbarazzo della scelta. Sommergiamole di candidature eccellenti. Capiranno che siamo veramente l’oro nero.