Caratteristiche della leadership femminile

Sezione per le donne

Esiste una leadership femminile diversa da quella maschile?

Sono state fatte delle ricerche per rispondere a questa domanda ed è risultato, non sorprendentemente, che le differenze ci sono. Bisogna fare un po’ di attenzione nell’interpretarle per almeno due ragioni. Anzitutto, perché le donne in posizione di leadership oggi hanno dovuto fare quasi sempre più fatica degli uomini per avere successo, quindi c’è stata una auto-selezione e una selezione un po’ diversa da quella che ha riguardato gli uomini.

Inoltre, lo stile di leadership subisce molte influenze, non solo quella del genere di appartenenza (per quanto importante). La cultura del Paese in cui si vive, delle organizzazioni in cui si lavora e si è lavorato, la posizione organizzativa occupata sono esempi di variabili che contribuiscono alla formazione del nostro stile di leadership.

Parlando di caratteristiche della leadership femminile si rischia di creare uno stereotipo?

In parte sì. Bisogna stare attenti a non creare uno stereotipo di leadership femminile a cui le donne si sentano obbligate ad aderire, perché siamo tutte diverse e ognuna ha diritto al proprio stile. Allo stesso tempo, è importante avere un’alternativa al modello di leadership maschile in cui molte di noi non si riconoscono.

Parlare di caratteristiche della leadership femminile ha valore per questo: mostra che c’è un modo diverso da quello maschile e dominante di essere leader e che funziona.

Va bene, ma ci sono delle caratteristiche connotano la leadership femminile oggi?

Uno studio condotto da Caliper, una società di consulenza accreditata che ha analizzato a fondo lo stile di 59 donne leader, ha trovato, fra l’altro, che:

Non si fa ingabbiare nello stereotipo maschile (ma nemmeno crea gabbie alternative), ha il coraggio di essere se stessa.

Valorizza le differenze (non solo di genere) anziché tentare di appianarle o nasconderle.

È consapevole delle proprie caratteristiche, molte delle quali sono particolarmente apprezzate nei leader nel nuovo millennio (es. capacità di ascoltare, collaborare, motivare e mostrare empatia).

È sicura del valore che può portare nelle organizzazioni, nelle professioni, nel governo e nell’amministrazione della cosa pubblica come nella vita di tutti i giorni.

Queste differenze sono abbastanza coerenti con l’educazione e le esperienze di socializzazione che hanno avuto la maggior parte delle donne (incoraggiate a collaborare, ascoltare, usare competenze sociali). Inoltre, coincidono con molte osservazioni: tante donne leader assomigliano a questa descrizione. In letteratura però la questione di cosa concorra maggiormente a determinare lo stile di leadership è aperta.

Le donne sono leader migliori o peggiori degli uomini?

Questa domanda me la fanno spesso e  non ha una risposta perché lo stile di leadership appropriato dipende dal contesto. Quello che è vero è che nelle organizzazioni moderne uno stile di leadership non coercitivo, basato sul lavoro di team e sulla costruzione di relazioni di solito funziona meglio.

Questo stile, detto anche trasformazionale, richiama alcune caratteristiche considerate femminili e si dice che le donne lo adottino più spesso degli uomini.

Se hai dubbi su quello che risponde meglio alle tue esigenze, non esitare a contattarmi.