Il Talento delle Donne – Consiglio N. 13 – Diventa ottimista per scelta

Il Talento delle Donne – Consiglio N. 13 – Diventa ottimista per scelta

Una parola, state pensando, diventare ottimisti. E, invece, è possibile: ottimisti si nasce, ma anche si diventa con l’allenamento. Come molte caratteristiche, anche l’ottimismo è un pò dono di natura, un pò una scelta. Fare quella giusta aiuta non solo a vivere meglio, ma ci rende più resistenti allo stress e ci mette in grado di influenzare positivamente gli altri nella vita personale e professionale. E’ quindi una caratteristica particolarmente apprezzata nei leader.  Non parlo, ovviamente, dell’ottimismo superficiale, ma di quello proattivo e programmatico che aiuta a non smettere di provarci anche in situazioni sfidanti.

Il primo passo del programma ottimista, che vediamo in questo post, è capire in cosa consista il “pensiero positivo”. Ci sono tre modi di pensare che contraddistinguono gli ottimisti:

1. L’ottimista, di fronte a una situazione negativa, la vede come transitoria. Se le cose non vanno bene oggi, domani è un altro giorno.
2. L’ottimista circoscrive l’evento negativo e non interpreta un esito sfavorevole come il segno che nulla funzioni nella propria vita attribuendogli un significato universale. E’ importante perché se si inizia a dire: “In questo peridiodo mi va tutto storto”, si rischia di far andare tutto male per davvero.

3.L’ottimista non personalizza gli eventi negativi attribuendoli alla propria sfortuna. Riconosce che c’è casualità negli accadimenti,che non tutto va sempre per il verso giusto, indipendentemente da noi, e che questo fa parte della vita.

I consigli che darò ogni martedì sono tratti dal mio libro Il Talento delle Donne, un manuale pratico per donne che vogliono avere successo nelle organizzazioni senza rinunciare alla propria identità personale e femminile. Chi è interessato alle carriere femminili e alla leadership femminile trova molti altri spunti di riflessione sul sito: Leadershipfemminile.com