Il Talento delle Donne – Consiglio N. 35 – Parlare con gli sconosciuti

Il Talento delle Donne – Consiglio N. 35 – Parlare con gli sconosciuti

 

 

“Non parlare con gli sconosciuti” è una frase che si dice ai bambini piccoli in modo tassativo, giustamente visto l’istruzione non deve lasciare spazio a equivoci. Quando siamo grandi e possiamo capire meglio chi abbiamo di fronte, è come se operassimo sempre sula base dell’istruzione ricevuta da piccoli. Peccato che per allargare il prorpio network spesso sia necessario proprio parlare con degli sconosciuti.

Questo è un altro esempio di come  molti degli ostacoli al networking siano nella nostra testa. Per superarli bisogna capire bene le ragioni per cui esitiamo a parlare con gli sconosciuti e convincerci che, quasi sempre, non sono buone ragioni.

Ragione N. 1. Ci hanno evidenziato gi aspetti insidiosi e non quelli interessanti del contatto con gli sconosciuti. La brava e timorosa bambina che è in noi obbidisce e sovrastima i pericoli, per esempio che qualcuno si faccia delle “idee sbagliate” (ovviamente le persone si fanno continuamente idee sbagliate, ma poi le rettificano di fronte all’evidenza, se non sono psicopatici).

Ragione N. 2. Temiamo di apparire inopportune. Ma non è così: in genere le persone sono lusingate di essere avvicinate in modo educato e sorridente, anche se si riservano la possibilità di sganciarsi velocemente se la conversazione non decolla.
Ragione N. 3. Temiamo di infastidire. Se siamo introverse, magari pensiamo che le persone preferiscano essere lasciate in pace. Anzitutto, anche gli introversi sono contenti di conoscere persone interessanti, anche se il contatto col prossimo non lo cercano attivamente e gliene deriva un pò di stress. Chi è veramente introversa troverà lo stile adatto, non invadente, per avvicinare un proprio simile Degli estroversi poi non bisogna preoccuparsi: di solito sono talmente felici di avere un’interazione umana che è impossibile se ne dispiacciano anche se quel giorno hanno mal di denti.

Ragione N. 4. Non riusciamo a sostenere una conversazione leggera con persone conosciute da poco. Può essere che non si abbia esperienza di come affrontare un dialogo disimpegnato
con una persona estranea (il cosiddetto small talk), ma è una cosa che si impara facilmente, basta iniziare a farlo.
Ragione N. 5. Non ci piacciono le chiacchiere superficiali. In effetti sarebbero solo una perdita di tempo, se non avessero lo scopo di rompere il ghiaccio con gli estranei e, così facendo, ogni tanto permetterci di conoscere persone interessanti.

I consigli che darò ogni martedì sono tratti dal mio libro Il Talento delle Donne, un manuale pratico per donne che vogliono avere successo nelle organizzazioni senza rinunciare alla propria identità personale e femminile. Chi è interessato alle carriere femminili e alla leadership femminile trova molti altri spunti di riflessione sul sito: Leadershipfemminile.com